Turismo

Polcenigo e dintorni da vedere

Polcenigo_Pordenone

Il Borgo

Il borgo di Polcenigo, in dialetto Borc, si sviluppa ai piedi della collina dominata dal Castello costruito a metà del 1700 su progetto dell’archietto veneziano Lucchesi. Il centro storico è caratterizzato dalla presenza di edifici signorili del XVI secolo, tra i quali Palazzo Fullini-Zaia, Palazzo Scolari (ove è possibile ammirare uno splendido giardino all’italiana), Palazzo Zaro, Palazzo Polcenigo (ex filatoio per la seta attivo sino al XIX secolo) e Palazzo Pezzutti. Il centro conta ben tre chiese: San Giacomo con l’annesso ex-convento francescano, Ognissanti e San Rocco.

Merita una visita il Museo dell’Arte Cucinaria, dove una mostra permanente documenta la tradizione “cucinaria” della zona pedemontana, terra di cuochi che hanno dato prestigio a ristoranti in tutto il mondo.

Da più di trecento anni appuntamento fisso del primo fine settimana di settembre, la Sagra dei Sest oltre ai famosi cesti in vimini propone a contorno numerosi avvenimenti culturali, enogastronomici e di intrattenimento. Mezzomonte, la località montana (475 m sul livello del mare) un tempo dedita montana dedita alla pastorizia ed allo sfruttamento delle risorse boschive, è protagonista in agosto con la Gara delle Slitte e novamente a fine settembre con la Sagra della Castagna.

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La sorgente del Gorgazzo

Il bus in superficie si presenta come un specchio d’acqua color smeraldo-turchese sovrastato da una parete verticale di roccia calcarea, mentre la parte sommersa è costituita da in profondo sifone dal percorso ancora in gran parte sconosciuto. La sorgente è famosa nell’ambiente speleosubacqueo per le importanti immersioni effettuate da famosi ricercatori del settore, giunti oltre i 200 metri di profondità.

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La sorgente della Santissima

Principale sorgente del fiume Livenza è caratteristica per la grande grande portata e la ricca vegetazione che la circonda. Piante acquatiche sommerse formano uno splendido tappeto verde sul fondo del fiume. Oltre alla chiesa della Santissima Trinità, di interesse storico sono i vecchi fabbricati, ora restaurati, dell’acquedotto che riforniva Polcenigo e Caneva.

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Il parco di San Floriano

Nato nel 1980 come area per l’istruzione naturalistica, il parco sorge sull’omonimo colle e comprende una vasta superficie nei pressi dei fiumi Livenza e Gorgazzo (le marcite, paesaggio agricolo del recente passato). Sentieri, percorsi attrezzati e spazi didattici con piante, erbe officinali ed animali sono la particolarità del parco.

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Le Malghe

I versanti della dorsale Cansiglio-Piancavallo si presentavano nei secoli scorsi come una grande distesa di pascoli: innumerevoli piccoli edifici improvvisati con muri a secco venivano utilizzati per il ricovero e riparo del bestiame. Con il passare del tempo queste costruzioni sono deventate Malghe, in dialetto casere, presso le quali si trasferiva nel periodo estivo l’allevamento al pascolo. Ai giorni nostri, solamente una decina di queste casere prosegue l’antica tradizione dell’alpeggio e continua la produzione casearia in quota.

casera

Da giugno a settembre vengono qui prodotti il formai de Malga, prodotto agroalimentare tradizionale e la puina, ossia la ricotta sia fresca che affumicata.

La Foresta del Cansiglio

Il Cansiglio, altopiano delle Prealpi Carniche posto a cavallo delle provincie di Pordenone, Treviso e Belluno, sovrasta con le pendici esterne a sud e a est la zona di Polcenigo e la pianura veneto-friulana, mentre a nord è delimitato dalla regione dell’Alpago e a nord est dal gruppo montuoso del Cavallo; infine, ad ovest, la Val Lapisina lo separa dal Col Visentin.
Dalla caratteristica forma a catino, è costituito nella sua parte centrale da tre depressioni: Pian Cansiglio, Valmenera e Cornesega, dove si raggiunge la quota più bassa (898 m) mentre rilievi circostanti hanno un’altezza attorno ai 1300 metri
Splendide foreste di faggi e abeti. Un luogo per certi versi aspro, la cui natura carsica si manifesta nella presenza di doline, inghiottitoi e voragini di grande suggestione.

Da Polcenigo, in auto, si raggiunge l’altopiano dopo solo 9 chilometri percorrendo la Strada Provinciale 61. I principali accessi all’altopiano sono da la valle della Crosetta, a sud, a circa 20 km da Vittorio Veneto e la valle del Campon a nord, nella zona dell’Alpago.

Link: Bosco del Cansiglio

In mountain bike con l’itinerario delle malghe

Il percorso parte direttamente da Polcenigo. Nel corso degli ultimi anni parte dell’itinerario è inserito nel percorso ufficiale della Gran fondo Troi Trek che, nel 2010 ha ospitato il Campionato Triveneto Marathon della Federazione Ciclistica Italiana.

Dal centro storico di Polcenigo si procede verso le montagna in direzione dell’abitato di Coltura. Attraverso la strada del Masaret dove l’asfalto lascia spazio alla strada sterrata, si affronta una salita con pendenze medie del 6% fino ai 1300 metri di quota passando per Lama di Som sino al Torion nei pressi della foresta del Cansiglio. L’itinerario si sviluppa per circa 12 chilometri con un dislivello complessivo di 1250 metri. Qui troviamo le maghe del territorio polcenighese, ovvero: malga Col dei Scios che deve il nome alla presenza, nelle sue vicinanze, di reperti fossili di gasteropodi che nella parlata locale vengono chiamati s’cios. Il paesaggio è particolarmente suggestivo per il continuo alternarsi di conche e dossi che si perdono sull’orizzonte del Monte Cavallo. Malga funzionante con un piccolo ristoro nel periodo estivo. Malga Costa Cervera ai piedi del Col Scarpat e comprende anche i pascoli delle vecchie malghe Bos e Busa Bravin le cui strutture, da tempo abbandonate, non sono più riconoscibili. La casera ristrutturata è attiva nel periodo da fine maggio a fine settembre con i prodotti tipici come formaggio e ricotta. Malga Fossa de Bena è riservata all’abitazione del malgaro, ed è stata completamente ristrutturata con la stalla è di nuova costruzione. Collocata sul fondo di una dolina, da cui il termine “fossa”, la malga comprende la casera e la stalla ed è aperta nel periodo estivo ed è rinomata per i prodotti ricavati dal latte di capra. Casera Busa Bernard, che ospita il Gruppo alpini di Polcenigo ed è aperta tutta l’estate per i turisti in cammino e per i gruppi che pernottano (facilmente raggiungibile a piedi da Mezzomonte tramite il sentiero CAI n.982). Casera Ceresera, non attiva come malga ma divenuta dopo la ristrutturazione punto di riferimento per escursioni didattiche organizzate dalla Sezione C.A.I. di Sacile.

L’Alto Livenza

Nella Regione Friuli Venezia Giulia, in provincia di Pordenone, vi è un luogo incantevole dagli echi veneziani. Pianura e collina s’incontrano; un fiume scorre placidamente e laghetti occhieggiano qua e là…

Itinerari in mountain bike nelle terre dell’Alto Livenza: itinerari

Il Piancavallo

Piancavallo sorge a 1.280 m. di altitudine, in una conca del versante orientale del Monte Cavallo (alto 2.251 m), vicino alla foresta del Cansiglio. È una frazione del comune di Aviano.
Ha ospitato l’arrivo di tappa del Giro d’Italia nel 1998 e nel 2017 mentre il Giro vi transitò in occasione della 15ª tappa del 2011.
Nel periodo invernale per gli amanti dello sci la località offre varie piste per la discesa e lo sci nordico, e consentono di divertirsi lungo i pendii del Monte Tremol e del Monte Sauc.
Mentre in inverno Piancavallo è uno delle 5 sky area dellle Dolomiti Friulane, in estate ci si può dilettare in tante altre attività. Se si è abbastanza esperti si può scegliere di praticare l’arrampicata, oppure partecipare a percorsi da trekking o escursioni e passeggiate.

Da Polcenigo, in auto, si raggiunge l’altopiano dopo 20 chilometri percorrendo inizialmente la Strada Pedemontana SP29 per poi prendere la strada Via Monte Cavallo.

Sito palafitticolo di Palù di Livenza

Nella zona umida e paludosa che si estende tra i comuni di Polcenigo e Caneva nella area delle sorgenti del fiume Livenza, si trova il sito palafitticolo del Palù di Livenza.
Grazie all’eccezionalità della datazione dei ritrovamenti e al perfetto stato di conservazione dei resti archeologici, il Palù è stato iscritto nel 2011 nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO assieme ad altri insediamenti simili distribuiti in molte aree umide dell’arco alpino (Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino).
Link: il Palù

Come arrivare :

Dove Dormire

B&B Palazzo Scolari – Centro Storico di Polcenigo

B&B Gorgazzo – Fraz. Gorgazzo a 500 mt. dalla Sorgente del Gorgazzo

Albergo Cà Del Bosco – a 1,5 Km da Polcenigo (Budoia)

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